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domenica 13 aprile 2014

Fulco di Verdura


Una delle nostre passioni è stata da sempre la storia della gioielleria e, in linea con il nostro modo di intendere il gioiello, siamo spesso attratti da quelle personalità poco note al grande pubblico ma capaci di idee così innovative da ispirare ancora oggi designer di gioielli e bijoux.

Oltre ai nomi noti delle grandi Maison di gioielleria infatti, la storia del costume è popolata da personaggi poco conosciuti ma dal fascino impareggiabile e talmente visionari da ispirare con la loro originalità e audacia creativa, molti degli accessori presenti nelle riviste e che indossiamo oggi.

Fulco Santostefano della Cerda Duca di Verdura fu un disegnatore di gioielli e frequentatore di salotti parigini noto per la sua vita leggendaria e le sue amicizie con personaggi quali Coco Chanel e Salvador Dalì.
Erede di una delle più grandi famiglie dell'aristocrazia palermitana, è noto per aver disegnato gioielli indossati dalle celebrità di Hollywood, commissionati da ricchi magnati e regnanti di tutta Europa.

 






 



















La natura è la sua più grande fonte di ispirazione: animali, uccelli, piume, ali, foglie, conchiglie, fiori e frutti sono essenze colte e trasformate in capolavori.


Si ispira poi ai capolavori dell'arte barocca siciliana, alle tele del Tiepolo o al mondo principesco della sua infanzia in Sicilia. Ogni aspetto del reale può essere travolto e catapultato in un mondo magico.










Celebre il gioiello realizzato per Coco Chanel, un capolavoro che segnò l'inizio della loro grande amicizia e che viene prodotto ancora oggi: un bracciale in smalto bianco sormontato da una croce bizantina ispirata al tour compiuto dai due nella vecchia Europa, rifinita con smeraldi, zaffiri, topazi, ametiste, acquemarine e rubini.La storia vuole che Coco Chanel nei primi anni Trenta portò al designer di origine aristocratica, tutti i gioielli ricevuti in regalo dai suoi passati amanti, per farli rimontare. Uno dei pezzi ottenuti fu proprio il bracciale in questione, il Maltese Cross Cuff, così riuscito da diventare oggetto di distinzione per Verdura e per la stessa Coco, che ne indossava uno su ciascun polso.


Dall'amicizia con il musicista Cole Porter, ispirati alla sua più nota composizione Night and Day, nascono i celebri gemelli in oro, diamanti e smalti: un gioiello ancora oggi prodotto e venduto in tutto il mondo.









Dopo la notorietà internazionale, conferitagli dalla collaborazione con Chanel, divenne, nell'ultima parte della sua vita, il gioiellerie di scena di Hollywood; Katherine Hepburn, Lana Turner, Greta Garbo e tante altre famose attrici hanno indossato gioielli disegnati appositamente per i loro film.














Quello che rende Fulco di Verdura attuale e a noi particolarmente affine è l'accostare materiali preziosi a quelli meno nobili per creare oggetti unici. Dimostrò al mondo che tutto poteva “essere” un gioiello: sassi semipreziosi, perle barocche, conchiglie ma anche legno, smalto e cuoio potevano divenire autentici capolavori.




domenica 6 aprile 2014

Le perle naturali...forse non tutti sanno che...


Forse non tutti sanno che esistono perle naturali prodotte da molluschi rarissimi, che hanno una colorazione e un aspetto molto diverso dalle perle che siamo abituati a vedere.


Oggi la quasi totalità delle perle in commercio, quelle che vediamo nelle vetrine o indosso ad un amica, sono perle coltivate cioè prodotte da un mollusco grazie però all'intervento dell'uomo. A seconda poi del tipo di mollusco, possiamo avere le classiche distinzioni tra perle di acqua dolce, di mare, Australiane e perle grigie di Tahiti.

Così quando oggi si parla di perle naturali (cioè formatesi nel mollusco casualmente, in risposta all'intrusione di corpo estraneo) si pensa a quelle che si possono ammirare nei musei o nelle aste di gioielli antichi.

Invece esistono diversi tipi di perle rarissime e poco conosciute ma sempre prodotte da molluschi ancora oggi non innestati dall'uomo come le perle melo melo, e le perle conch.
In entrambi i casi si tratta di concrezioni calcaree prodotte in risposta all'intrusione di un agente irritante all'interno di un mollusco; siamo quindi di fronte a delle gemme naturali uniche e straordinarie.


Le Melo Melo sono prodotte da una lumaca gigante (la Melo Melo Zebrata appunto) che vive nelle acque della Cina. Sono generalmente di dimensioni medio grandi, possono misuare da 8 a 40 mm, e hanno forme da ovali a rotonde.
I colori delle perle Melo Melo vanno da marrone scuro ad arancione che rappresenta la colorazione più ricercata. Come succede  per le perle Conch, il colore di queste perle tende a sbiadire nel tempo.


Le perle Conch sono prodotte dal mollusco Strombus Gigas che vive nel mar dei Caraibi. Sono principalmente piccole e di forma ovale barocca e generalmente, sono di colore rosa, giallo, marrone o bianche. La colorazione più ricercata è quella salmone o rosa-arancione.
Una caratteristica principale del colore delle perle di Conch è la struttura a fiamma nel colore, una sorta di intensa luminescenza che corre sulla loro superficie e che le rende uniche.


Nonostante i numerosi tentativi compiuti, ad oggi non è stato possibile coltivare questo tipo di perle; se dovesse quindi capitarvi di vedere un gioiello di questi tipo potete essere certi di essere di fronte ad una rarità gemmologica!



domenica 30 marzo 2014

L'argento...forse non tutti sanno che...

Sapevate che l'argento è da tantissimi anni considerato un potente antibiotico naturale?
Proprio per questa sua caratteristica l'esercito romano adoperava per i propri pasti dei semplicissimi piatti d'argento cosi da godere di una salute migliore rispetto ai soldati che invece si nutrivano su piatti di metallo considerati meno nobili.
Infatti, fin dall'antichità si era notato che le famiglie che utilizzavano utensili in argento per i pasti erano quelle che si ammalavano di meno e per loro le infezioni erano rare.
Talvolta il cibo veniva non soltanto servito su piatti in argento ma anche conservato in contenitori in argento, questo perché nel tempo, piccole quantità di argento si mescolavano ai cibi e dopo una o due generazioni, i suoi benefici rendevano immuni le stesse generazioni da malattie infettive.
I lignaggi reali venivano chiamati di "Sangue Blue" per la caratteristica tinta bluastra del loro sangue dovuta a minime tracce di argento puro, conseguenza dell'utilizzo di stoviglie in argento, a differenza della comune gente dal "Sangue Rosso" che mangiava da piatti in terracotta utilizzando utensili in ferro.
Da allora anche la Chiesa Cattolica iniziò ad utilizzare l'argento per i suoi calici e le vaschette dell'Eucarestia al fine di prevenire il diffondersi delle malattie infettive tra i preti e praticanti; i Pionieri invece usavano inserire nei contenitori dell'acqua e del latte una moneta d'argento per prevenire la crescita di alghe e batteri.





Quindi l'argento è VERAMENTE un antibiotico?

Ebbene si l'argento colloidale è stato sperimentato in varie malattie, fra cui i numerosi disturbi agli occhi, alle vie respiratorie, alla pelle, all'apparato locomotore e al sistema nervoso; può essere usato nella terapia ma anche nella prevenzione delle malattie, dato che sostiene e alleggerisce il sistema immunitario.
Oggi, per le sue caratteristiche di alta tossicità, non viene utilizzato in ambito sanitario, ma ne è permesso l'impiego negli strumenti chirurgici e negli inserti ortopedici.
Infatti l'argento viene utilizzato anche dalle compagnie aeree per i filtri dell'acqua (in argento) per circoscrivere le infezioni batteriche; anche l'industria elettrica e fotografica utilizza l'argento in quanto esso è fonte di elettricità e ha una forte sensibilità alla luce.
Proprio grazie alle sue proprietà antibatteriche, fungicidi, igienizzanti e di conduzione di calore ed elettricità, viene utilizzato ancora oggi in vari e molteplici campi, dai prodotti elettronici ai materiali tessili e abbigliamento, dai materiali di costruzione ai materiali sanitari e via dicendo.
In conclusione se avete fa fortuna di possedere oggetti di questo metallo eccezionale, usatelo con disinvoltura, per la vostra salute, per la gioia dei vostri occhi e per i vostri ospiti e, perché no, per dare anche ai vostri figli la possibilità di diventare dei "Sangue Blue"!

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